domenica 19 aprile 2020

"Rinnini", ovvero rondini, rondoni, e balestrucci


Sfreccia nei cieli di Gioiosa. E’ la rondine. Chi non la conosce? Ma davvero sono tutte “rondini” quelle che tali parono?
A Gioiosa ci sono almeno quattro specie diverse. A far la parte 
del leone c’è il Balestruccio, onnipresente in paese. Nidifica sotto balconi e cornicioni. C’è una colonia nel palazzo dei Natoli. Poi c'è la Rondine Comune che non si vede spesso in paese, ma la s’incontra subito fuori (sfreccia in volo radente sulla statale e schiva le macchine all'ultimo secondo). Poi abbiamo la Rondine Montana, che è stanziale (c'è anche d'inverno). Di questa ci sono almeno tre colonie, una al castello di Gliaca, una subito dopo lo Skino e l'altra a Calavà. In ultimo, ci sono i Rondoni Comuni, molto vocianti ma se ne vedono pochi, anche perché nidificano principalmente nei cassoni delle serrande dei piani alti dei palazzi. Il rondone è l'unico uccello che se tocca terra non riesce a riprendere il volo. Se cade è spacciato, ed è talmente dedito al volo che non si ferma neppure per dormire!

Questi uccelli sono degli insetticidi naturali. Voletegli bene. Consumano centinaia e centinaia di insetti a testa ogni giorno. E i loro nidi sono protetti dalla legge: chi viene beccato a distruggerli può ricevere una denuncia penale.






Testo di: Davide D'Amico e Davide Lena
Foto di: Davide D'Amico

sabato 21 marzo 2020

"A buffa", ovvero il rospo comune

Creatura arcana della preistoria? Mostruoso personaggio delle fiabe?
No, si tratta solo della "buffa", il rospo comune, noto alla scienza come "bufo bufo". Comune abitante della campagna gioiosana, è l'anfibio più grande d'Europa. Se ne incontrano in primavera negli stagni, dove si ritrovano, numerosi, per la riproduzione. Non è difficile osservarne le uova, negli stagni, organizzate in lunghe corde gelatinose.
Il rospo occupa, a volte la stessa tana per svariati mesi, e va a zonzo di notte. Tra le altre creature, se magna lumache e se gli capita persino piccoli topi. Voletegli bene. Quand'è in giardino, o nell'orto, sta lavorando anche per voi.
Non asfaltatelo. Non distruggete i piccoli stagni.
Secondo l'immaginario locale, nel rospo che vive da tempo nel giardino si incarnano le anime dei parenti morti.

Femmina di rospo comune.
Accoppiamento e deposizione delle uova.
Ovature.

Foto di: Simone Lena