giovedì 7 luglio 2011

11 Luglio, lungomare, osservazioni astronomiche

Come di consueto, anche questa Estate proporrò l'osservazione di alcuni oggetti celesti dal lungomare di Gioiosa. A luci spente, stelle e pianeti saranno visibili anche dal paese. Le condizioni non saranno ideali per vari motivi: (1) illuminazione artificiale; (2) il sito è praticamente sul livello del mare ed è circondato dal cemento; (3) il cielo non sarà limpido; (4)  gli astri non saranno all'altezza ottimale sull'orizzonte. Tuttavia, se non ci saranno le nubi a guastare il cielo, per chi non è del settore, lo spettacolo sarà assicurato. 

A partire dalle 18 o poco prima osserveremo il Sole, Saturno e la Luna. 

Il Sole, la più vicina delle stelle, offre nei suoi periodi migliori spettacoli straordinari. A differenza di molti oggetti astronomici che appaiono immutati col passare dei millenni, il Sole presenta fenomeni transienti su scala delle ore e anche meno. Il "ribollire" del plasma, lingue di "fuoco" e macchie solari testimoniano il vivere, più o meno intenso, della nostra stella. 

Saturno, arancione gigante gassoso del sistema Solare, mette in bella mostra i suoi anelli.

La Luna, unico satellite naturale del pianeta Terra, prossima al primo quarto dispiegherà all'osservatore, attento o distratto che sia, vivaci giochi di luci e ombre. Crateri, catene montuose, "mari" ed altri dettagli della geografia selenica appariranno, vividi, nel loro cinereo candore.

Concludo con l'invito ad abbandonare le luci urbane in quelle giornate dove le isole Eolie si vedono chiare e il cielo è azzurro e trovare il tempo per una passeggiata notturna nelle campagne circostanti, lontano da lampioni (non vi succederà nulla!). Vedrete la via lattea nel cielo estivo e, guardando a Sud (verso Maddalena per gli abitanti del "Ciummo" o verso "u spartifocu") potrete ammirare quella regione del cielo nota come "campo dei miracoli", ovvero il centro della nostra galassia sul quale si proietta la costellazione del Sagittario ricca di nebulose e ammassi stellari. Un buon binocolo regalerà visioni indimenticabili. Soltanto un consiglio: spegnete le luci.

Immagini: Galileo Galilei, Sidereus Nuncius
Link Utili: 
Inquinamento Luminoso (Italiano): http://cielobuio.org/
(Inglese): http://www.darksky.org/
(Italiano): http://www.lightpollution.it/cinzano/ida.html
Unione Astrofili Italiani (Italiano): http://www.uai.it/web/guest/home

domenica 19 giugno 2011

Lancio di vipere previsto a fine Giugno.

Come molti ben sanno, soprattutto per sentito dire, ogni anno, volenterosi della forestale, WWF ad altri pazzoidi ambientalisti provveddono scrupolosamente a ripopolare la fauna locale lanciando dagli elicotteri vipere, serpenti vari e, ultimamente, anche rettili esotici. Gli elicotteri sorvolano specialmente le contrade alte di Gioisa e Patti con particolare attenzione a Gioiosa Guardia dove le pietraie roventi offrono un perfetto rifugio a pericolosi rettili di ogni tipo. Indiscrezioni suggeriscono che quest'anno il lancio avverrà a fine Giugno, probabilmente il 26 o il 27. A questo punto è legittimo chiedersi come si possa credere a queste minchiate...

Basta contemplare brevemente il passato dell'umanità per vedere quanto l'uomo sia incline a creare mostri e paure. I mostri servono. Lo sanno bene i politici, i padroni delle televisioni e dei mass media (spesso coincidenti coi già citati politici), ma lo sanno anche i genitori e i pastori, e.g. il cane da pastore è un mostro per il gregge. Il pastore sfrutta la paura che le pecore hanno del cane per pilotarle senza sforzo. Ma queste sono paure "progettate", paure "strumento". Poi ci sono quelle che germinano come un bisogno della natura umana. Queste non sono suggerite da nessuno. Forse, dall'ignoranza soltanto, o dal bisogno di identificare un responsabile che nessuno può acciuffare. Ed ecco la giustificazione per lagnarsi restando con le mani in tasca. Così nascono mostri, eventi in/verosimili e rigorosamente mai osservati di persona, si definiscono zone off-limit attorno alle quale aleggiano fantasmi misteriosi. E le dicerie, le voci, sono sempre attive a supportare il fatto che in breve diventa cosa nota e innegabile dai ragionevoli e, cosa più interessante quanto grave, dagli onesti. Il lancio di vipere è uno di questi fatti. 

La storia del lancio di vipere costituisce un altro glorioso capitolo dello stupidario popolare. Pensate, esiste una versione dove ad essere lanciati sono i lupi! Ad ogni modo questa sembra essere una leggenda metropolitana, direi rurale, nata in Francia intorno agli anni settanta. Esiste persino una pagina di wikipedia dedicata alla storia: Lancio di Vipere da Elicotteri e un libro intitolato: la famosa invasione delle vipere volanti ed altre leggende dell'Italia di oggi, di Paolo Toselli.

A dispetto delle ben radicate voci che vogliono Gioiosa Guardia infestata dalle vipere, posso dire di non averne mai avvistata nessuna nelle mie numerose visite al sito nel periodo estivo. Anzi, non ho mai visto neppure nessun altro "serpente" in quella zona. Ovvio che un comportamento cauto è d'obbligo in una pietraia come Gioiosa Guardia.

Vorrei sottolineare, infine, che la vipera sembra essere una specie molto elusiva, abbastanza difficile da osservare in natura e non comune nella Sicilia orientale. Concludo con l'invito a visionare la chiarissima pagina proposta da Natura Mediterraneo relativamente al primo soccorso in caso di morso da vipera, ancora una volta ben diverso da quanto suggerito dalle voci: primo soccorso.

Immagine: dalla pagina http://www.piazzaiblon.it/index.php?topic=3438.0
Approfondimenti e Fonti: 
Natura Mediterraneo
Natura Mediterraneo - Primo Soccorso
Wikipedia - Lancio di Vipere da Elicotteri
Leggende Metropolitane